Finanziaria 2021: principali novità della legge n. 178/2020 in materia lavoro

Con la legge n. 178 del 30.12.2020 – meglio conosciuta come legge finanziaria 2021 - il legislatore ha introdotto alcune novità in materia lavoro, tra cui segnaliamo, in particolare, le seguenti: i) l’esonero contributivo previsto dalla legge n. 205/2017 viene riconosciuto nella misura del 100% (con massimale di 6.000 euro annui) con riferimento alle assunzioni effettuate con contratto a tempo indeterminato nel biennio 2021-2022;

ii) l’esonero contributivo previsto dalla legge n. 92/2012 a favore delle assunzioni di donne viene elevato al 100%, nel limite massimo di 6.000 euro annui (l’assunzione deve comportare incremento occupazionale netto);

iii) l’esonero contributivo a favore delle assunzioni nel sud viene prorogato fino al 2029 con importo decrescente nel tempo (30% fino al 2025, 20% fino al 2027, 10% fino al 2029);

iv) viene esteso fino al 31.12.2021 l’esonero contributivo totale previsto dalla legge n. 160/2019 a favore di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali con età inferiore a 40 anni;

v) viene disposta la proroga del divieto di licenziamento fino al 31.03.2021. Fino a tale durata, quindi, non possono essere avviate procedure di licenziamento collettivo ed i datori di lavoro non potranno recedere dai rapporti per giustificato motivo oggettivo;

vi) viene disposta la proroga fino al 31.03.2021 del termine di validità del regime transitorio in materia di contratti a tempo determinato che semplifica il ricorso a tali contratti prevedendo la possibilità di rinnovare o prorogare per un periodo di 12 mesi e per una sola volta i contratti di lavoro subordinato a termine.

Pubblicata il
13/01/2021
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